Cloudflare taglia 1.100 posti di lavoro, citando guadagni di efficienza dall’IA nonostante ricavi record
Cloudflare sta licenziando il 20% della sua forza lavoro—circa 1.100 dipendenti—anche mentre registra ricavi trimestrali record, con il CEO Matthew Prince che attribuisce i tagli a efficienze operative guidate dall’IA piuttosto che a pressioni sui costi.

Cloudflare ha annunciato che taglierà circa 1.100 posti di lavoro—circa il 20% della sua forza lavoro—segnando il primo licenziamento su larga scala nei 16 anni di storia dell’azienda. La decisione arriva insieme a ricavi trimestrali record, evidenziando una tendenza crescente nel settore tecnologico: aziende che si espandono finanziariamente mentre riducono il personale grazie ai guadagni di efficienza guidati dall’IA.
Ricavi Record, Ma una Forza Lavoro Ridotta
Nel rapporto sugli utili del primo trimestre 2026, il fornitore di sicurezza e prestazioni internet ha registrato ricavi per 639,8 milioni di dollari, in aumento del 34% su base annua—il fatturato trimestrale più alto nella storia dell’azienda. Le obbligazioni di prestazione residue (RPO), una misura dei ricavi futuri già contrattualizzati, sono aumentate del 34% superando i 2,5 miliardi di dollari.
Nonostante la forte crescita dei ricavi, Cloudflare ha riportato una perdita netta di 62 milioni di dollari, rispetto a una perdita di 53,2 milioni di dollari un anno prima. Sebbene la perdita assoluta sia aumentata, ha rappresentato una percentuale inferiore dei ricavi complessivi.
L’IA come Cambiamento Strutturale, Non come Strumento di Riduzione dei Costi
L’amministratore delegato e cofondatore Matthew Prince ha sottolineato che i licenziamenti non rappresentano una tradizionale misura di riduzione dei costi. Li ha invece descritti come parte di una trasformazione più ampia nel modo in cui Cloudflare opera in quella che ha definito l’“era dell’IA agentica”.
Secondo la leadership aziendale, i progressi nell’IA—sia nei prodotti rivolti ai clienti sia nei sistemi interni—hanno ridotto la necessità di alcuni ruoli di supporto. I tagli riguardano diversi team e aree geografiche, anche se il personale di vendita con obiettivi di ricavo sarebbe escluso.
Prince e la cofondatrice Michelle Zatlyn hanno affermato che la ristrutturazione riflette una ridefinizione di come una “azienda di livello mondiale e ad alta crescita” dovrebbe operare mentre gli strumenti di IA automatizzano i flussi di lavoro e aumentano la produttività.
Un Modello Più Ampio nel Settore
Cloudflare si unisce a un numero crescente di grandi aziende tecnologiche, tra cui Meta, Microsoft e Amazon, che hanno riportato una forte crescita dei ricavi riducendo contemporaneamente il personale. In molti casi, i dirigenti hanno attribuito all’automazione e ai miglioramenti della produttività guidati dall’IA la possibilità di adottare strutture organizzative più snelle.
Questo modello segnala un cambiamento strutturale nel mercato del lavoro tecnologico. Piuttosto che essere puramente reattivi a crisi economiche, i licenziamenti vengono sempre più presentati dalle aziende come adeguamenti proattivi a modelli operativi abilitati dall’IA.
Implicazioni per la Forza Lavoro nell’Era dell’IA
L’annuncio evidenzia una tensione chiave nella transizione all’IA: i guadagni di produttività a livello aziendale possono tradursi in meno ruoli tradizionali, anche durante periodi di solidità finanziaria. Mentre Cloudflare continua a investire in prodotti e infrastrutture alimentati dall’IA, l’adozione interna dell’automazione sembra rimodellare le esigenze di personale.
Man mano che sempre più aziende integrano sistemi di IA avanzati nelle operazioni principali, potrebbero seguire riallineamenti simili della forza lavoro—sollevando importanti interrogativi su come evolveranno la creazione di valore, la redditività e l’occupazione nella prossima fase dell’economia dell’IA.