OpenAI accusa Elon Musk di condotta anticoncorrenziale e sollecita un’indagine statale

Technology06.May.2026 03:543 min read

OpenAI ha chiesto ai procuratori generali della California e del Delaware di indagare su Elon Musk per presunti comportamenti anticoncorrenziali legati al contenzioso in corso sulla ristrutturazione dell’azienda. La disputa intensifica una più ampia battaglia legale tra Musk e OpenAI riguardo alla sua transizione verso un modello a scopo di lucro e al controllo della sua missione AGI.

OpenAI accusa Elon Musk di condotta anticoncorrenziale e sollecita un’indagine statale

OpenAI ha formalmente chiesto ai procuratori generali della California e del Delaware di indagare su Elon Musk e sulle entità a lui affiliate per presunte condotte anticoncorrenziali, segnando un’escalation significativa in una disputa legale già molto mediatica tra la società di intelligenza artificiale e uno dei suoi cofondatori.

Una battaglia legale sulla direzione di OpenAI

Il conflitto ruota attorno alla transizione di OpenAI dalla sua struttura originaria senza scopo di lucro a un modello a profitto limitato e a una più ampia ristrutturazione aziendale. Musk, che ha cofondato OpenAI nel 2015 ma ha lasciato l’azienda nel 2018, ha intentato causa nel 2024 contro la società e l’amministratore delegato Sam Altman. Egli sostiene che OpenAI abbia abbandonato la sua missione fondativa privilegiando interessi commerciali rispetto all’impegno originario di sviluppare un’intelligenza artificiale generale (AGI) a beneficio dell’umanità.

OpenAI, da parte sua, afferma che le azioni legali di Musk — e le iniziative correlate — siano progettate per ostacolare le operazioni e l’evoluzione strategica dell’azienda. In lettere che sarebbero state inviate alle autorità statali, OpenAI sostiene che Musk abbia adottato comportamenti che potrebbero danneggiare la concorrenza, tra cui l’avvio di cause legali che, a suo dire, minacciano la stabilità finanziaria e la missione a lungo termine dell’organizzazione.

Richiesta di 100 miliardi di dollari e rischi strutturali

Secondo atti giudiziari citati dalla società, la causa di Musk include richieste di risarcimento superiori a 100 miliardi di dollari legate alla fondazione senza scopo di lucro di OpenAI. I dirigenti di OpenAI sostengono che una tale sanzione finanziaria, se accolta, potrebbe compromettere gravemente o addirittura paralizzare l’organizzazione.

L’azienda afferma inoltre che Musk avrebbe tentato di coinvolgere altre importanti figure del settore tecnologico in potenziali iniziative di acquisizione relative a OpenAI, sebbene tali tentativi non si siano concretizzati. Queste affermazioni fanno parte dell’argomentazione più ampia di OpenAI secondo cui le azioni di Musk non sarebbero semplici disaccordi contrattuali, ma rappresenterebbero tentativi di interferire con un concorrente diretto.

Concorrenza nell’era dell’IA

Dopo aver lasciato OpenAI, Musk ha fondato xAI, una società di intelligenza artificiale responsabile del chatbot Grok, posizionandola come concorrente diretta dei modelli di OpenAI. La sovrapposizione competitiva aggiunge un ulteriore livello di complessità alla disputa, poiché i regolatori potrebbero dover valutare se la strategia legale intersechi questioni legate alla concorrenza di mercato.

OpenAI sostiene che le azioni di Musk ostacolino i suoi sforzi per sviluppare in modo sicuro l’AGI e per ottenere il capitale necessario a tale scopo. Musk, dal canto suo, ha presentato la causa come un tentativo di chiamare OpenAI a rispondere ai suoi principi fondativi e agli impegni senza scopo di lucro.

Implicazioni per la governance e lo sviluppo dell’AGI

Il caso, che dovrebbe procedere in un tribunale della California con un processo con giuria, potrebbe avere conseguenze di vasta portata per la governance dell’IA, la struttura societaria e l’equilibrio tra ricerca orientata alla missione e crescita commerciale. Poiché i principali laboratori di IA richiedono ingenti investimenti di capitale per rimanere competitivi, le questioni relative ai doveri fiduciari, alla supervisione degli enti non profit e alla condotta concorrenziale stanno diventando sempre più centrali nel settore.

Al di là della disputa personale tra Musk e la leadership di OpenAI, il contenzioso evidenzia una tensione più ampia che sta plasmando il settore dell’IA: come conciliare la rapida commercializzazione con gli obblighi di interesse pubblico nella corsa verso sistemi di IA avanzati.

Un eventuale controllo normativo — qualora procedesse — potrebbe stabilire precedenti non solo per OpenAI e xAI, ma più in generale per i modelli di governance dei laboratori di IA di frontiera.