OpenAI accusa Elon Musk di condotta anticoncorrenziale in vista dello scontro in tribunale

Technology06.May.2026 02:133 min read

OpenAI ha chiesto ai procuratori generali della California e del Delaware di indagare su Elon Musk per presunte tattiche anticoncorrenziali, intensificando una battaglia legale già ad alta tensione sulla transizione dell’azienda verso una struttura a scopo di lucro e sulla sua missione AGI.

OpenAI accusa Elon Musk di condotta anticoncorrenziale in vista dello scontro in tribunale

OpenAI ha formalmente chiesto ai procuratori generali della California e del Delaware di indagare su Elon Musk e sulle entità a lui affiliate per presunte condotte anticoncorrenziali, segnando un’escalation significativa in una disputa sempre più pubblica tra l’azienda di intelligenza artificiale e uno dei suoi cofondatori originari.

Una battaglia legale radicata nel cambiamento strutturale di OpenAI

Il conflitto ruota attorno alla transizione di OpenAI dalla sua struttura originaria senza scopo di lucro a un modello a profitto limitato progettato per attrarre investimenti su larga scala. Musk, che ha cofondato OpenAI nel 2015 ma ha lasciato l’organizzazione nel 2018, ha intentato una causa nel 2024 contro OpenAI e l’amministratore delegato Sam Altman. Egli sostiene che l’azienda abbia abbandonato la sua missione fondativa ristrutturandosi per perseguire una crescita commerciale.

OpenAI, dal canto suo, sostiene che le azioni legali di Musk non siano semplici divergenze filosofiche, ma parte di un tentativo più ampio di ostacolare le sue operazioni. In una lettera alle autorità statali, l’azienda afferma che Musk abbia utilizzato il contenzioso e il coordinamento con concorrenti in modi che potrebbero compromettere la concorrenza e ostacolare i suoi progressi verso l’intelligenza artificiale generale (AGI).

100 miliardi di dollari di danni in gioco

Secondo gli atti giudiziari citati da OpenAI, la causa di Musk richiede oltre 100 miliardi di dollari di risarcimento alla fondazione senza scopo di lucro dell’organizzazione. I dirigenti di OpenAI sostengono che una tale sanzione, se concessa, potrebbe compromettere gravemente o addirittura paralizzare le operazioni dell’azienda.

La leadership di OpenAI ha descritto la controversia come esistenziale, sostenendo che una prolungata incertezza legale potrebbe interferire con la sua capacità di ottenere capitali e realizzare piani di ricerca a lungo termine. L’azienda sostiene che le sue modifiche strutturali siano state necessarie per competere in un panorama dell’IA ad alta intensità di capitale, sempre più dominato da rivali ben finanziati.

La concorrenza sullo sfondo

Dopo aver lasciato OpenAI, Musk ha fondato xAI, un’azienda di intelligenza artificiale che compete direttamente con OpenAI. Il chatbot di xAI, Grok, si propone come alternativa a ChatGPT e ad altri principali sistemi di IA generativa. La sovrapposizione competitiva aggiunge un ulteriore livello di complessità alla disputa legale, soprattutto perché OpenAI sostiene che le azioni di Musk possano essere strategicamente mirate a limitare un concorrente.

In precedenti atti giudiziari, OpenAI ha inoltre affermato che Musk avrebbe esplorato discussioni relative ad acquisizioni che coinvolgevano altri leader tecnologici, sebbene tali iniziative non si siano concretizzate.

Processo previsto questo mese

Si prevede che il caso proceda a processo in California, dove un giudice e una giuria esamineranno questioni relative ai doveri fiduciari, alla governance delle organizzazioni senza scopo di lucro, alla ristrutturazione del capitale e a potenziali comportamenti anticoncorrenziali. L’esito potrebbe avere implicazioni significative non solo per il futuro societario di OpenAI, ma anche per il modo in cui i laboratori di IA bilanciano missioni senza scopo di lucro con le realtà finanziarie della scalabilità dei modelli di frontiera.

Più in generale, la controversia evidenzia le tensioni che stanno plasmando il settore dell’IA: gli enormi requisiti di capitale per lo sviluppo di modelli all’avanguardia, la corsa competitiva verso l’AGI e i quadri di governance progettati per garantire che potenti sistemi di IA apportino benefici alla società.

Mentre autorità di regolamentazione, tribunali e leader del settore osservano attentamente, il caso potrebbe stabilire importanti precedenti su come le organizzazioni di IA guidate da una missione evolvano sotto pressione commerciale — e su come i principi fondativi vengano interpretati quando miliardi di dollari e un’influenza globale sono in gioco.