Hyundai e DeepX collaborano per sviluppare una piattaforma AI per la robotica

Technology22.Apr.2026 07:532 min read

Il Robotics Lab di Hyundai Motor Group ha stretto una partnership con l’azienda sudcoreana di semiconduttori DeepX per co-sviluppare una piattaforma di calcolo AI di nuova generazione per la robotica. La collaborazione si concentrerà su chip AI a bassissimo consumo energetico e su uno stack unificato di AI fisica per alimentare robot autonomi abilitati a visione e linguaggio.

Il Robotics Lab di Hyundai Motor Group sta collaborando con l’azienda sudcoreana di semiconduttori DeepX per creare l’infrastruttura per piattaforme robotiche di nuova generazione.

Le aziende co-svilupperanno una piattaforma di calcolo AI per la robotica avanzata, con particolare attenzione al supporto di modelli vision-language-action e vision-language, secondo un comunicato stampa di DeepX diffuso martedì.

Queste tecnologie consentono ai robot di percepire e interagire in modo più efficace con il loro ambiente utilizzando telecamere e comandi in linguaggio naturale. Stanno guadagnando terreno poiché le aziende privilegiano sempre più sistemi intelligenti e autonomi.

Costruire una piattaforma unificata di AI fisica

Per supportare lo sviluppo di questi modelli, i partner si concentreranno su quattro aree chiave:

  • Architettura di semiconduttori AI a bassissimo consumo energetico
  • Sistemi hardware di calcolo AI per la robotica
  • Stack software di AI fisica
  • Librerie AI per applicazioni robotiche

L’obiettivo, secondo DeepX, è creare una “piattaforma unificata” di AI fisica progettata appositamente per i robot.

“L’industria dell’AI sta passando rapidamente da modelli incentrati sui data center a un’era di AI fisica”, ha dichiarato Lokwon Kim, CEO di DeepX. “Il calcolo a bassissimo consumo energetico in grado di eseguire l’AI in sistemi del mondo reale diventerà l’infrastruttura fondamentale.”

Il chip DX-M2 al centro

La collaborazione ruoterà attorno al chip DX-M2 di DeepX, progettato per eseguire modelli generativi AI su larga scala in ambito robotico e nei sistemi industriali.

Il chip presenta un’architettura di calcolo AI ad alte prestazioni e a bassissimo consumo energetico che consente l’inferenza AI direttamente a bordo dei robot. Le aziende affermano che questa capacità potrebbe migliorare significativamente l’autonomia e i tempi di risposta dei robot, permettendo l’elaborazione dell’AI direttamente sul robot anziché fare affidamento su data center esterni.

DeepX posiziona la propria tecnologia come un elemento chiave in un momento critico per l’AI fisica. L’azienda prevede che la domanda di semiconduttori raggiungerà circa 123 miliardi di dollari entro il 2030, trainata dalla crescente diffusione di sistemi umanoidi e robotici.

“Nell’era dell’AI fisica, i robot stanno diventando il punto di contatto più vicino tra la tecnologia AI e le persone”, ha dichiarato Dong Jin Hyun, responsabile del Robotics Lab di Hyundai Motor Group. “Il nostro obiettivo è creare robot che possano coesistere naturalmente con gli esseri umani — e per raggiungerlo, stiamo costruendo strategicamente un ecosistema tecnologico fondamentale in collaborazione con partner specializzati in diversi settori a livello globale.”