Snap tenta un nuovo colpo con gli occhiali smart

Technology09.Apr.2026 16:003 min read

Snap sta rilanciando i suoi Spectacles, a lungo rimandati, con chip Qualcomm Snapdragon XR e intelligenza artificiale on-device, mentre sfida Meta nel mercato degli occhiali smart. La mossa segue un rimpasto dirigenziale e una rinnovata pressione per trasformare finalmente gli Spectacles in una piattaforma consumer sostenibile.

Snap tenta un nuovo colpo con gli occhiali smart

Snap sta nuovamente entrando nel settore degli occhiali intelligenti, questa volta con una base tecnologica più solida e un rinnovato senso di urgenza. L’azienda si prepara a presentare una nuova generazione di Spectacles entro la fine dell’anno, posizionando il dispositivo come un serio concorrente nel mercato in rapida evoluzione dei dispositivi indossabili basati sull’intelligenza artificiale. Al centro di questa iniziativa vi è una nuova partnership con Qualcomm e un orientamento verso un’intelligenza artificiale on-device più avanzata.

Un’alleanza strategica costruita attorno a Snapdragon XR

Per alimentare i prossimi Spectacles, Snap ha siglato un accordo pluriennale con Qualcomm. I nuovi occhiali funzioneranno sulla piattaforma Snapdragon XR di Qualcomm, una scelta pensata per migliorare in modo significativo sia le prestazioni sia le funzionalità.

Integrando i chip Snapdragon XR, Snap punta a offrire:

  • Elaborazione AI direttamente sul dispositivo che riduce la dipendenza dal cloud.

  • Capacità grafiche migliorate per supportare elementi di realtà aumentata più ricchi e sovrapposizioni più immersive.

  • Interazioni digitali condivise che consentono a più utenti di vivere insieme ambienti AR.

L’enfasi sull’elaborazione locale dell’AI rappresenta un cambiamento significativo. Invece di inviare grandi volumi di dati a server remoti, gli occhiali saranno in grado di interpretare e rispondere alle informazioni direttamente sul dispositivo. Questo approccio può tradursi in prestazioni più rapide e offrire una maggiore tutela della privacy, poiché una quantità inferiore di dati deve lasciare l’hardware dell’utente.

Riorganizzazione per maggiore focus e responsabilità

L’ultima iniziativa di Snap segue un periodo di ristrutturazione interna delle sue attività hardware. All’inizio di quest’anno, l’azienda ha separato la divisione Specs in una controllata autonoma, segnalando la volontà di rafforzare il focus strategico dopo anni di risultati altalenanti nel settore dei dispositivi indossabili.

La transizione è stata accompagnata da cambiamenti nella leadership. A febbraio, Scott Myers, ex vicepresidente senior di Specs, ha lasciato l’azienda dopo presunti contrasti con il CEO Evan Spiegel. La decisione ha evidenziato la crescente pressione interna su Snap per realizzare un dispositivo pronto per il mercato consumer e capace di emergere in un contesto competitivo.

Competere in un mercato affollato

Snap non è l’unica a inseguire il futuro del computing indossabile sul volto. La sua iniziativa Specs, avviata da tempo, opera ora in un panorama caratterizzato da una concorrenza aggressiva. Gli occhiali intelligenti Ray-Ban di Meta hanno già conquistato una posizione tra i consumatori, e altri colossi tecnologici, tra cui Apple, continuano a investire massicciamente nella realtà aumentata e nei dispositivi indossabili basati sull’AI.

Per Snap, la posta in gioco è alta. L’azienda ha trascorso oltre un decennio sperimentando con l’hardware, ma gli Spectacles non hanno ancora raggiunto un’adozione diffusa. Un lancio di successo questa volta potrebbe aiutare Snap a ritagliarsi una presenza significativa nella prossima generazione di dispositivi consumer. Un debutto deludente, invece, rischia di lasciarla ulteriormente indietro rispetto a rivali con maggiori risorse finanziarie e ecosistemi più strettamente integrati.

Con la tecnologia Qualcomm al centro e una strategia hardware riorganizzata alle spalle, Snap scommette che i suoi prossimi Spectacles possano finalmente passare da esperimento di nicchia a protagonista nel dinamico mondo degli occhiali intelligenti.